03 - I tre principi (le quattro questioni: la conoscenza, agire in base ad essa, invitare ad essa e perseverare con pazienza di fronte alle difficoltà che essa comporta)
Nel nome di Allah, il Misericordioso, il Compassionevole
Primo: Le quattro questioni
Sappi, che Allah abbia misericordia di te: è nostro dovere imparare quattro questioni.
La prima: la conoscenza.
Essa consiste nella conoscenza di Allah, nella conoscenza del Suo Profeta ﷺ e nella conoscenza della religione dell’Islam attraverso le sue prove.
La seconda: agire in base ad essa.
Il motivo per cui l’autore ha iniziato il testo con la basmala
L’autore ha iniziato il testo con la basmala per diversi motivi:
Seguendo l’esempio del Libro di Allah e dei Profeti.
Seguendo la via degli studiosi e dei predecessori virtuosi (salaf) che lo hanno preceduto, i quali erano soliti iniziare le loro opere con la basmala.
Per cercare la benedizione attraverso il nome di Allah, il Generoso.
Come abbiamo indicato nell’introduzione, è abitudine dell’autore iniziare con un’invocazione per gli studenti della conoscenza, chiedendo ad Allah misericordia per loro. Questo dimostra:
La misericordia degli studiosi di Ahl al-Sunna wa al-Jamāʿa verso i loro studenti.
Che la religione islamica è fondata nella sua essenza sulla misericordia.
La conoscenza: è la conoscenza della verità attraverso la sua prova; il suo contrario è l’ignoranza.
La seconda: agire in base ad essa
Riguardo al rapporto tra la conoscenza e l’azione è stato detto:
“La conoscenza richiama l’azione: se essa risponde, rimane; altrimenti se ne va.”
Non vi è quindi alcun beneficio in una conoscenza che non sia accompagnata dall’azione.
Quando una persona acquisisce la conoscenza, deve necessariamente metterla in pratica; altrimenti vi sarebbe in essa una somiglianza con gli ebrei, poiché essi possedevano la conoscenza ma non agivano secondo essa.
Allah dice:
﴿Essi lo conoscono come conoscono i propri figli, ma una parte di loro nasconde la verità pur sapendolo.﴾
E i primi per i quali sarà acceso il Fuoco saranno tre persone; tra questi vi sarà uno studioso che ha acquisito la conoscenza ma non ha agito secondo essa.
Uno studioso che con la sua conoscenza non ha agito,
sarà punito prima degli adoratori degli idoli.
La terza: invitare ad essa (la daʿwa)
La daʿwa ha condizioni e principi sui quali deve fondarsi. Tra i più importanti:
Che l’invito sia sincero per il volto di Allah, l’Altissimo.
Che l’invito sia fondato sulla conoscenza religiosa.
Che l’invito avvenga con saggezza e pazienza.
Che vengano considerate le condizioni e le situazioni delle persone invitate.
La prova di queste condizioni è la parola di Allah, l’Altissimo:
﴿Di': “Questa è la mia via: invito ad Allah con una conoscenza chiara, io e coloro che mi seguono. Gloria ad Allah! Io non sono tra gli associatori”.﴾
Come se l’autore dicesse:
“Quando hai acquisito la conoscenza e hai agito secondo essa, devi seguire ciò su cui si trovavano il Profeta ﷺ, i Compagni e i predecessori virtuosi; infatti Allah ha detto: «Questa è la mia via: invito ad Allah con una conoscenza chiara, io e coloro che mi seguono…». Dunque è necessario dedicarsi alla daʿwa.”
La quarta: la pazienza davanti alle difficoltà incontrate in essa
La prova è la parola di Allah, l’Altissimo:
﴿Per il tempo! In verità l’uomo è in perdita, eccetto coloro che credono, compiono opere buone, si raccomandano reciprocamente la verità e si raccomandano reciprocamente la pazienza.﴾
L’Imām Ibn al-Qayyim — che Allah abbia misericordia di lui — ha diviso la pazienza in tre categorie:
La pazienza nell’obbedienza ad Allah fino al suo compimento.
La pazienza nell’astenersi dalla disobbedienza ad Allah fino ad evitarla.
La pazienza davanti ai decreti dolorosi di Allah.
Dopo aver menzionato le quattro questioni, l’autore ha riportato la loro prova dal Libro di Allah, ovvero la Sura al-ʿAṣr.
L’autore menziona sempre ogni questione accompagnandola con la sua prova. Perché?
Affinché lo studente possieda una prova con cui rispondere a chi lo contraddice.
Affinché lo studente venga educato a seguire le prove e non il semplice imitare.
Affinché lo studente sviluppi la capacità di dedurre le regole dalle loro prove su basi corrette.
Al-Shāfiʿī disse:
“Se Allah non avesse rivelato ai Suoi servi altra prova se non questa Sura, sarebbe stata sufficiente per loro.”
Al-Bukhārī disse:
“Capitolo: La conoscenza prima della parola e dell’azione.”