19 - I tre principi fondamentali (Il terzo principio fondamentale)
Il terzo fondamento: conoscere il vostro Profeta Muhammad ﷺ
Egli è Muhammad figlio di ʿAbd Allāh, figlio di ʿAbd al-Muṭṭalib, figlio di Hāshim. Hāshim apparteneva ai Quraysh, i Quraysh appartenevano agli Arabi, e gli Arabi discendono da Ismāʿīl figlio di Ibrāhīm (Abramo), l’amico intimo di Allah. Che la migliore pace e benedizione siano su di lui e sul nostro Profeta.
Egli visse sessantatré anni: quaranta anni prima della profezia e ventitré anni come profeta e messaggero.
Ricevette la profezia con la rivelazione della sura “Leggi” (Iqraʾ), e fu inviato con la sura “Al-Muddaththir” (Colui che è avvolto nel mantello).
La sua città era La Mecca e da essa emigrò verso Medina.
Questo paragrafo contiene un breve riassunto della vita del Profeta ﷺ e comprende il suo nome, la sua genealogia, la sua età e alcuni aspetti della sua predicazione.
Cose che bisogna conoscere riguardo al Profeta ﷺIl suo nome e la sua discendenza
Egli è Muhammad figlio di ʿAbd Allāh, figlio di ʿAbd al-Muṭṭalib, figlio di Hāshim. Hāshim apparteneva ai Quraysh, e i Quraysh appartenevano agli Arabi, discendenti da Ismāʿīl figlio di Ibrāhīm al-Khalīl (Abramo), che Allah gli conceda la pace.
La sua età
Visse sessantatré anni:
quaranta anni prima della missione profetica;
ventitré anni dopo la missione profetica.
Il periodo della sua missione ﷺ si divide in:
Periodo meccano: durato tredici anni.
Periodo medinese: durato dieci anni.
Era un profeta o un messaggero?
Egli ﷺ fu un profeta e un messaggero.
Gli fu annunciata la profezia attraverso la rivelazione di “Leggi” (Iqraʾ), poi fu inviato con la sura Al-Muddaththir.
Allah lo inviò per mettere in guardia dal politeismo (shirk) e invitare al monoteismo (tawḥīd).
La prova è il detto di Allah, l’Altissimo:
«O tu che sei avvolto nel mantello! Alzati e avverti. E glorifica il tuo Signore. E purifica le tue vesti. E allontanati dall’impurità. E non dare per ottenere di più. E per il tuo Signore sii paziente.»
Il significato di:
«Alzati e avverti»
significa: avvertire dal politeismo e invitare al monoteismo.
«E glorifica il tuo Signore»
significa: magnificare Allah attraverso il monoteismo.
«E purifica le tue vesti»
significa: purificare le proprie azioni dal politeismo.
«E allontanati dall’impurità»
L’impurità indica gli idoli; allontanarsene significa abbandonarli e dissociarsi da essi e da coloro che li adorano.
Egli ﷺ rimase per dieci anni impegnato nell’invito al monoteismo.
Dopo questi dieci anni fu fatto ascendere ai cieli e gli furono rese obbligatorie le cinque preghiere.
Pregò alla Mecca per tre anni dopo questo evento, poi gli fu ordinato di emigrare verso Medina.
Breve introduzione alla vita del Profeta ﷺ
Durante il periodo meccano, la predicazione era concentrata sul monoteismo, sull’abbandono del politeismo e sulla sincerità dell’adorazione rivolta solamente ad Allah. Questa predicazione durò tredici anni.
Poi al Profeta ﷺ fu ordinata l’emigrazione verso Medina. Anche lì la base della sua chiamata rimase il monoteismo, insieme alla rivelazione delle altre leggi della religione: atti di culto, rapporti sociali e questioni della vita quotidiana.
Chi osserva la vita del Profeta ﷺ nella sua predicazione nota però che l’invito al monoteismo rimase presente fino alla sua morte.
Questo è una chiara risposta a coloro che scoraggiano le persone dallo studio del monoteismo e sostengono che esso non abbia bisogno di essere studiato se non per pochi minuti.
Cosa apprendiamo dal fatto che il Profeta ﷺ fu fatto ascendere ai cieli
Tutto ciò che il Profeta ﷺ ci ha informato riguardo alle realtà dell’invisibile deve essere accolto dicendo: abbiamo creduto, abbiamo confermato e ci siamo sottomessi.
L’importanza delle preghiere obbligatorie, poiché Allah سبحانه وتعالى le rese obbligatorie nei cieli.
L’emigrazione (Hijrah)
L’emigrazione significa trasferirsi dalla terra del politeismo alla terra dell’Islam.
La Hijrah è un obbligo per questa comunità: passare dalla terra del politeismo alla terra dell’Islam. Essa rimane valida fino al Giorno della Resurrezione.
La prova è il detto di Allah, l’Altissimo:
«In verità, coloro ai quali gli angeli tolgono la vita mentre sono ingiusti verso se stessi, diranno: “In quale condizione vi trovavate?”. Essi risponderanno: “Eravamo oppressi sulla terra”. Gli angeli diranno: “La terra di Allah non era abbastanza vasta perché poteste emigrare?”. Quelli avranno come dimora l’Inferno. Quale triste destino! Ad eccezione degli uomini, delle donne e dei bambini deboli che non hanno possibilità né trovano una via. Per questi forse Allah concederà il perdono. Allah è Colui che perdona, il Perdonatore.»
E Allah dice:
«O Miei servi che avete creduto! In verità la Mia terra è vasta, adorate dunque Me solo.»
Al-Baghawī disse:
«La causa della rivelazione di questo versetto riguarda i musulmani che si trovavano alla Mecca e non emigrarono; Allah li chiamò con il nome della fede.»
La prova della Hijrah dalla Sunnah è il detto del Profeta ﷺ:
«La Hijrah non terminerà fino a quando non terminerà il pentimento, e il pentimento non terminerà fino a quando il sole non sorgerà da occidente.»
I tre tipi di Hijrah
L’emigrazione dalla terra della miscredenza alla terra dell’Islam: il suo giudizio è che è obbligatoria.
L’emigrazione dalla Mecca a Medina: questa terminò con la conquista della Mecca.
L’abbandono di tutto ciò che Allah ha ordinato di abbandonare, sia esso un’azione, una persona, un tempo o un luogo.
Azione: tutto ciò che Allah ha proibito, e al primo posto vi è il politeismo.
Persona: i miscredenti, gli ipocriti e altri.
Tempo: abbandonare i periodi e le festività celebrate dai miscredenti.
Luogo: abbandonare i luoghi nei quali i miscredenti celebrano le loro festività.
Il pentimento termina in due casi
Quando il sole sorgerà da occidente.
Quando arriva il momento della morte.
Allah dice:
«Non è accettato il pentimento di coloro che commettono peccati fino a quando, giunta la morte a uno di loro, egli dice: “Ora mi pento”. Né quello di coloro che muoiono da miscredenti.»
Il detto del Profeta ﷺ:
«Non c’è più Hijrah dopo la conquista»
significa: non c’è più emigrazione dalla Mecca verso Medina. Questo indica che la Mecca non tornerà mai più ad essere una terra di miscredenza.
Quando il Profeta ﷺ si stabilì a Medina, gli furono ordinate le restanti leggi dell’Islam, come:
la zakāt;
il digiuno;
il pellegrinaggio;
il jihād;
la chiamata alla preghiera (adhān);
ordinare il bene e proibire il male;
e altre norme dell’Islam.
Egli continuò questa missione per dieci anni. Dopo ciò morì ﷺ.
La sua religione rimane fino ad oggi. Questa era la sua religione: non vi è alcun bene senza che egli abbia guidato la comunità verso di esso, e non vi è alcun male senza che egli l’abbia messo in guardia da esso.
Il bene verso cui guidò è:
il monoteismo;
tutto ciò che Allah ama e gradisce.
Il male dal quale mise in guardia è:
il politeismo;
tutto ciò che Allah detesta e rifiuta.
Bisogna testimoniare che egli ﷺ ha trasmesso il messaggio, ha adempiuto il compito affidatogli, ha dato consigli alla comunità e ha combattuto per Allah con il massimo impegno.
Ci ha lasciati su una via chiara, la cui notte è come il suo giorno; nessuno se ne allontana se non colui che è destinato alla perdizione.
Allah lo inviò a tutta l’umanità e rese obbligatoria la sua obbedienza per entrambe le categorie di esseri dotati di responsabilità: i jinn e gli esseri umani.
La prova è il detto di Allah:
«Di’: O uomini! In verità io sono il Messaggero di Allah inviato a tutti voi.»
Allah completò attraverso di lui la religione.
La prova è il detto di Allah:
«Oggi ho perfezionato per voi la vostra religione, ho completato su di voi la Mia grazia e ho scelto per voi l’Islam come religione.»
La prova della sua morte ﷺ è il detto di Allah:
«In verità tu morirai ed essi moriranno.»