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Corso di spiegazione dei "Tre Principi Fondamentali" e delle loro prove, con approfondimento sulle tre domande della tomba

19 - I tre principi fondamentali (Il terzo principio fondamentale)

Study Duration
11 Min

Il terzo fondamento: conoscere il vostro Profeta Muhammad ﷺ

Egli è Muhammad figlio di ʿAbd Allāh, figlio di ʿAbd al-Muṭṭalib, figlio di Hāshim. Hāshim apparteneva ai Quraysh, i Quraysh appartenevano agli Arabi, e gli Arabi discendono da Ismāʿīl figlio di Ibrāhīm (Abramo), l’amico intimo di Allah. Che la migliore pace e benedizione siano su di lui e sul nostro Profeta.

Egli visse sessantatré anni: quaranta anni prima della profezia e ventitré anni come profeta e messaggero.

Ricevette la profezia con la rivelazione della sura “Leggi” (Iqraʾ), e fu inviato con la sura “Al-Muddaththir” (Colui che è avvolto nel mantello).

La sua città era La Mecca e da essa emigrò verso Medina.

Questo paragrafo contiene un breve riassunto della vita del Profeta ﷺ e comprende il suo nome, la sua genealogia, la sua età e alcuni aspetti della sua predicazione.

Cose che bisogna conoscere riguardo al Profeta ﷺIl suo nome e la sua discendenza

Egli è Muhammad figlio di ʿAbd Allāh, figlio di ʿAbd al-Muṭṭalib, figlio di Hāshim. Hāshim apparteneva ai Quraysh, e i Quraysh appartenevano agli Arabi, discendenti da Ismāʿīl figlio di Ibrāhīm al-Khalīl (Abramo), che Allah gli conceda la pace.

La sua età

Visse sessantatré anni:

  • quaranta anni prima della missione profetica;

  • ventitré anni dopo la missione profetica.

Il periodo della sua missione ﷺ si divide in:

  • Periodo meccano: durato tredici anni.

  • Periodo medinese: durato dieci anni.

Era un profeta o un messaggero?

Egli ﷺ fu un profeta e un messaggero.

Gli fu annunciata la profezia attraverso la rivelazione di “Leggi” (Iqraʾ), poi fu inviato con la sura Al-Muddaththir.

Allah lo inviò per mettere in guardia dal politeismo (shirk) e invitare al monoteismo (tawḥīd).

La prova è il detto di Allah, l’Altissimo:

«O tu che sei avvolto nel mantello! Alzati e avverti. E glorifica il tuo Signore. E purifica le tue vesti. E allontanati dall’impurità. E non dare per ottenere di più. E per il tuo Signore sii paziente.»

Il significato di:

«Alzati e avverti»
significa: avvertire dal politeismo e invitare al monoteismo.

«E glorifica il tuo Signore»
significa: magnificare Allah attraverso il monoteismo.

«E purifica le tue vesti»
significa: purificare le proprie azioni dal politeismo.

«E allontanati dall’impurità»
L’impurità indica gli idoli; allontanarsene significa abbandonarli e dissociarsi da essi e da coloro che li adorano.

Egli ﷺ rimase per dieci anni impegnato nell’invito al monoteismo.

Dopo questi dieci anni fu fatto ascendere ai cieli e gli furono rese obbligatorie le cinque preghiere.

Pregò alla Mecca per tre anni dopo questo evento, poi gli fu ordinato di emigrare verso Medina.

Breve introduzione alla vita del Profeta ﷺ

Durante il periodo meccano, la predicazione era concentrata sul monoteismo, sull’abbandono del politeismo e sulla sincerità dell’adorazione rivolta solamente ad Allah. Questa predicazione durò tredici anni.

Poi al Profeta ﷺ fu ordinata l’emigrazione verso Medina. Anche lì la base della sua chiamata rimase il monoteismo, insieme alla rivelazione delle altre leggi della religione: atti di culto, rapporti sociali e questioni della vita quotidiana.

Chi osserva la vita del Profeta ﷺ nella sua predicazione nota però che l’invito al monoteismo rimase presente fino alla sua morte.

Questo è una chiara risposta a coloro che scoraggiano le persone dallo studio del monoteismo e sostengono che esso non abbia bisogno di essere studiato se non per pochi minuti.

Cosa apprendiamo dal fatto che il Profeta ﷺ fu fatto ascendere ai cieli

  1. Tutto ciò che il Profeta ﷺ ci ha informato riguardo alle realtà dell’invisibile deve essere accolto dicendo: abbiamo creduto, abbiamo confermato e ci siamo sottomessi.

  2. L’importanza delle preghiere obbligatorie, poiché Allah سبحانه وتعالى le rese obbligatorie nei cieli.

L’emigrazione (Hijrah)

L’emigrazione significa trasferirsi dalla terra del politeismo alla terra dell’Islam.

La Hijrah è un obbligo per questa comunità: passare dalla terra del politeismo alla terra dell’Islam. Essa rimane valida fino al Giorno della Resurrezione.

La prova è il detto di Allah, l’Altissimo:

«In verità, coloro ai quali gli angeli tolgono la vita mentre sono ingiusti verso se stessi, diranno: “In quale condizione vi trovavate?”. Essi risponderanno: “Eravamo oppressi sulla terra”. Gli angeli diranno: “La terra di Allah non era abbastanza vasta perché poteste emigrare?”. Quelli avranno come dimora l’Inferno. Quale triste destino! Ad eccezione degli uomini, delle donne e dei bambini deboli che non hanno possibilità né trovano una via. Per questi forse Allah concederà il perdono. Allah è Colui che perdona, il Perdonatore.»

E Allah dice:

«O Miei servi che avete creduto! In verità la Mia terra è vasta, adorate dunque Me solo.»

Al-Baghawī disse:

«La causa della rivelazione di questo versetto riguarda i musulmani che si trovavano alla Mecca e non emigrarono; Allah li chiamò con il nome della fede.»

La prova della Hijrah dalla Sunnah è il detto del Profeta ﷺ:

«La Hijrah non terminerà fino a quando non terminerà il pentimento, e il pentimento non terminerà fino a quando il sole non sorgerà da occidente.»

I tre tipi di Hijrah

  1. L’emigrazione dalla terra della miscredenza alla terra dell’Islam: il suo giudizio è che è obbligatoria.

  2. L’emigrazione dalla Mecca a Medina: questa terminò con la conquista della Mecca.

  3. L’abbandono di tutto ciò che Allah ha ordinato di abbandonare, sia esso un’azione, una persona, un tempo o un luogo.

  • Azione: tutto ciò che Allah ha proibito, e al primo posto vi è il politeismo.

  • Persona: i miscredenti, gli ipocriti e altri.

  • Tempo: abbandonare i periodi e le festività celebrate dai miscredenti.

  • Luogo: abbandonare i luoghi nei quali i miscredenti celebrano le loro festività.

Il pentimento termina in due casi

  1. Quando il sole sorgerà da occidente.

  2. Quando arriva il momento della morte.

Allah dice:

«Non è accettato il pentimento di coloro che commettono peccati fino a quando, giunta la morte a uno di loro, egli dice: “Ora mi pento”. Né quello di coloro che muoiono da miscredenti.»

Il detto del Profeta ﷺ:

«Non c’è più Hijrah dopo la conquista»

significa: non c’è più emigrazione dalla Mecca verso Medina. Questo indica che la Mecca non tornerà mai più ad essere una terra di miscredenza.

Quando il Profeta ﷺ si stabilì a Medina, gli furono ordinate le restanti leggi dell’Islam, come:

  • la zakāt;

  • il digiuno;

  • il pellegrinaggio;

  • il jihād;

  • la chiamata alla preghiera (adhān);

  • ordinare il bene e proibire il male;

  • e altre norme dell’Islam.

Egli continuò questa missione per dieci anni. Dopo ciò morì ﷺ.

La sua religione rimane fino ad oggi. Questa era la sua religione: non vi è alcun bene senza che egli abbia guidato la comunità verso di esso, e non vi è alcun male senza che egli l’abbia messo in guardia da esso.

Il bene verso cui guidò è:

  • il monoteismo;

  • tutto ciò che Allah ama e gradisce.

Il male dal quale mise in guardia è:

  • il politeismo;

  • tutto ciò che Allah detesta e rifiuta.

Bisogna testimoniare che egli ﷺ ha trasmesso il messaggio, ha adempiuto il compito affidatogli, ha dato consigli alla comunità e ha combattuto per Allah con il massimo impegno.

Ci ha lasciati su una via chiara, la cui notte è come il suo giorno; nessuno se ne allontana se non colui che è destinato alla perdizione.

Allah lo inviò a tutta l’umanità e rese obbligatoria la sua obbedienza per entrambe le categorie di esseri dotati di responsabilità: i jinn e gli esseri umani.

La prova è il detto di Allah:

«Di’: O uomini! In verità io sono il Messaggero di Allah inviato a tutti voi.»

Allah completò attraverso di lui la religione.

La prova è il detto di Allah:

«Oggi ho perfezionato per voi la vostra religione, ho completato su di voi la Mia grazia e ho scelto per voi l’Islam come religione.»

La prova della sua morte ﷺ è il detto di Allah:

«In verità tu morirai ed essi moriranno.»

Text Lessons

#1

01 - I Tre Principi fondamentali (Perché studiamo il monoteismo?)

#2

02 - I Tre Principi (un'utile introduzione prima di studiare il testo)

#3

L'importanza dello studio del Tawḥīd (monoteismo)

#4

03 - I tre principi (le quattro questioni: la conoscenza, agire in base ad essa, invitare ad essa e perseverare con pazienza di fronte alle difficoltà che essa comporta)

#5

04 - Spiegazione dei Tre Principi (le categorie del Tawḥīd)

#6

05 - I Tre Principi Fondamentali (le tre questioni)

#7

06 - I Tre Principi Fondamentali (Chi è il tuo Signore?)

#8

07 - Le tre basi fondamentali (le categorie dell’invocazione, del sacrificio, del voto, del timore, dell’affidamento ad Allah...)

#9

08 - I tre principi fondamentali (Le diverse posizioni delle persone riguardo alla fede nelle cause)

#10

09 - I tre principi fondamentali (Il secondo principio: cos'è l'Islam e quali sono i gradi della religione?)

#11

10 - I tre principi fondamentali (Spiegazione dei cinque pilastri dell'Islam)

#12

11 - I tre principi fondamentali (Che cos'è l'Īmān?)

#13

12 - I tre principi fondamentali (Come deve essere la fede in Allah?)

#14

13 - I tre principi fondamentali (Come si manifesta la fede negli angeli?)

#15

14 - I tre principi fondamentali (Come deve essere la fede nei Libri rivelati?)

#16

15 - I tre principi fondamentali (Come deve essere la fede nei profeti e nei messaggeri?)

#17

16 I tre principi (Com’è credere nell’Ultimo Giorno?)

#18

17 - I tre principi fondamentali (Come si realizza la fede nel decreto divino e nel destino?)

#19

18 - I tre principi fondamentali (L'eccellenza nella fede: l'Iḥsān)

#20

19 - I tre principi fondamentali (Il terzo principio fondamentale)

#21

20 - I Tre Principi fondamentali (Conclusione)

#22

21 - I tre principi fondamentali (ripasso generale)

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