English flag
English
Select a Language
English flag
English
Arabic flag
Arabic
German flag
German
Persian flag
Persian
French flag
French
Indonesian flag
Indonesian
Italian flag
Italian
Kurdish flag
Kurdish
Latvian flag
Latvian
Nepali flag
Nepali
Russian flag
Russian
Turkish flag
Turkish
Ukrainian flag
Ukrainian
Urdu flag
Urdu
English icon English
Corso sulle lezioni importanti per la gente comune della Umma

02 Le lezioni importanti (Sura al-Fātiḥa)

Study Duration
65 Min

La sura al-Fātiḥa e le sure brevi

La sura al-Fātiḥa e quanto è possibile delle sure brevi, dalla sura az-Zalzala alla sura an-Nās, con l'insegnamento orale e la correzione della lettura, la memorizzazione e la spiegazione di ciò che è necessario comprendere.

Chiarimento:

È opportuno che memorizzi, come era la condizione dei Salaf, dieci versetti al giorno, leggendone la spiegazione da un tafsīr sintetico come il tafsīr di Ibn Saʿdī, che Allāh abbia misericordia di lui, e chiedendo l'aiuto di Allāh per metterlo in pratica.

Da quale tafsīr inizia lo studente di scienza?

Si consiglia allo studente di scienza di iniziare da «Taysīr al-Karīm ar-Raḥmān fī tafsīr kalām al-Mannān» dello Sheikh ʿAbd ar-Raḥmān ibn Nāṣir as-Saʿdī, che Allāh abbia misericordia di lui e lo perdoni.

 Perché?

Per il consiglio dei sapienti e per l'attenzione che gli hanno dedicato.Perché è sintetico, e dunque adatto alla lettura del principiante.
 Perché la sua espressione è facile e chiara, senza ambiguità.
 Perché aiuta a mettere in pratica il Corano, con il permesso di Allāh.
 Perché l'autore, che Allāh abbia misericordia di lui, si concentra sul Tawḥīd.

Quali sono le categorie delle persone rispetto al Corano?

Le persone si sono divise, riguardo al Corano, in due estremi e una via di mezzo:

Negligenza: una categoria che abbandona il Corano, e ciò avviene con:

L'abbandono della letturaL'abbandono della memorizzazioneL'abbandono della meditazioneL'abbandono della pratica
 L'abbandono del ricorso ad esso come curaHa detto l'Altissimo: ﴿E il Messaggero disse: O Signor mio, il mio popolo ha in verità abbandonato questo Corano﴾, e il Messaggero di Allāh ﷺ ha detto: «In verità, dalla stirpe di costui» cioè dai suoi lombi e dalla sua discendenza «verranno genti che reciteranno il Corano senza che esso oltrepassi le loro gole; uccideranno la gente dell'Islam e lasceranno stare gli adoratori di idoli; usciranno dall'Islam come la freccia esce dalla preda. Se io li raggiungessi, li ucciderei come furono uccisi gli ʿĀd».

Eccesso: una categoria che legge e memorizza senza meditazione e senza pratica.

Via di mezzo: una categoria che è assidua nella lettura e nella memorizzazione, medita e chiede l'aiuto di Allāh per la pratica; e questa era la condizione dei pii predecessori e di coloro che li hanno seguiti.

Estratti da «Taysīr al-Karīm ar-Raḥmān fī tafsīr kalām al-Mannān» del sapiente ʿAbd ar-Raḥmān as-Saʿdī, che Allāh abbia misericordia di lui, con domande su di esso [Tafsīr della sura al-Fātiḥa, che è una sura meccana]

﴿ Nel nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso ۝ La lode appartiene ad Allāh, Signore dei mondi ۝ il Compassionevole, il Misericordioso ۝ Sovrano del Giorno della Retribuzione ۝ Te solo adoriamo e a Te solo chiediamo aiuto ۝ Guidaci alla retta via ۝ la via di coloro che hai colmato di grazia, non di coloro che sono incorsi nella Tua ira, né degli smarriti ۝﴾

(1) a{ Nel nome di Allāh } cioè: comincio con ogni nome di Allāh l'Altissimo, perché il termine «nome» è un singolare in stato costrutto e dunque comprende tutti i Bellissimi Nomi, ﴿   Allāh﴾: è Colui che è adorato, il Meritevole di essere reso unico nell'adorazione, per gli attributi della divinità di cui è caratterizzato, ossia gli attributi della perfezione, ﴿ il Compassionevole, il Misericordioso﴾: due nomi che indicano che Egli, l'Altissimo, possiede la misericordia vasta e immensa che ha abbracciato ogni cosa e ha compreso ogni essere vivente, e che ha prescritto per i timorati che seguono i Suoi profeti e i Suoi messaggeri: costoro hanno la misericordia assoluta, mentre chi è al di fuori di loro ne ha una parte.

E sappi che tra le regole concordate tra i Salaf della Comunità e i suoi imām vi è la fede nei nomi di Allāh, nei Suoi attributi e nelle implicazioni degli attributi: credono per esempio che Egli è Compassionevole, Misericordioso, dotato della misericordia di cui è caratterizzato e che si connette a colui che ne è oggetto; le grazie sono tutte un effetto della Sua misericordia, e così per tutti gli altri nomi.

Si dice riguardo ad al-ʿAlīm: Egli è Onnisciente, dotato di scienza, conosce ogni cosa; è Onnipotente, dotato di potenza, ha potere su ogni cosa.

(2) ﴿ La lode appartiene ad Allāh﴾ è: la lode rivolta ad Allāh per gli attributi della perfezione e per le Sue azioni, che oscillano tra la grazia e la giustizia; a Lui appartiene la lode completa sotto ogni aspetto.

﴿ Signore dei mondi ۝﴾ Ar-Rabb, il Signore, è Colui che educa tutti i mondi, ossia tutto ciò che è altro da Allāh, creandoli, predisponendo per loro gli strumenti e colmandoli di grazie immense senza le quali non sarebbe loro possibile sussistere; ogni grazia di cui godono proviene dunque da Lui, l'Altissimo.

E l'educazione che Egli, l'Altissimo, riserva alle Sue creature è di due tipi, generale e particolare:

  • Quella generale è la Sua creazione delle creature, il loro sostentamento e la loro guida verso ciò in cui risiedono i loro interessi, grazie ai quali sussistono nella vita terrena.
  • Quella particolare è la Sua educazione dei Suoi intimi: li educa mediante la fede, concede loro il successo verso di essa, li rende completi e allontana da loro le distrazioni e gli ostacoli che si frappongono tra loro e Lui. La sua realtà è l'educazione del successo verso ogni bene e della preservazione da ogni male. Forse questo significato è il segreto del fatto che la maggior parte delle invocazioni dei profeti sia con il termine «Signore», poiché tutte le loro richieste rientrano sotto la Sua signoria particolare. Il Suo detto ﴿ Signore dei mondi﴾ indica dunque che Egli è l'Unico nella creazione, nella gestione e nelle grazie, e indica la perfezione della Sua indipendenza e la totale indigenza dei mondi verso di Lui sotto ogni aspetto e riguardo.

(4) ﴿Sovrano del Giorno della Retribuzione﴾ Il Sovrano (al-Mālik) è Colui che è caratterizzato dall'attributo della sovranità, tra i cui effetti vi è che Egli ordina e vieta, ricompensa e punisce, e dispone di coloro che Gli appartengono con ogni genere di disposizione. Ha riferito la sovranità al Giorno della Retribuzione, che è il Giorno della Resurrezione, il giorno in cui gli uomini saranno retribuiti per le loro opere, buone e cattive; perché in quel giorno si manifesta alle creature nel modo più completo la perfezione della Sua sovranità, della Sua giustizia e della Sua sapienza, e la cessazione dei possessi delle creature, al punto che in quel giorno si equivalgono i re e i sudditi, gli schiavi e i liberi: tutti sottomessi alla Sua grandezza, umili davanti alla Sua potenza, in attesa della Sua retribuzione, speranzosi della Sua ricompensa, timorosi del Suo castigo. Per questo lo ha menzionato in modo specifico; altrimenti Egli è il Sovrano del Giorno della Retribuzione e di tutti gli altri giorni.

(5) E il Suo detto: ﴿Te solo adoriamo e a Te solo chiediamo aiuto﴾; cioè: riserviamo a Te solo l'adorazione e la richiesta di aiuto, perché anteporre il complemento conferisce l'esclusività, che consiste nell'affermare il giudizio per ciò che è menzionato e negarlo per tutto il resto. È come se dicesse: adoriamo Te e non adoriamo altri che Te, chiediamo aiuto a Te e non chiediamo aiuto ad altri che Te. E anteporre l'adorazione alla richiesta di aiuto rientra nell'anteporre il generale al particolare, e nel dare importanza all'anteporre il diritto di Lui, l'Altissimo, al diritto del Suo servo.

E l'adorazione è: (un nome che comprende tutto ciò che Allāh ama e gradisce, tra opere e parole, esteriori e interiori), e la richiesta di aiuto è: (l'affidarsi ad Allāh l'Altissimo nel procurarsi i benefici e nell'allontanare i danni, con la fiducia in Lui per ottenere ciò).

E l'attendere all'adorazione di Allāh e alla richiesta del Suo aiuto è il mezzo per la felicità eterna e per la salvezza da tutti i mali: non vi è via alla salvezza se non attendendo a queste due cose. E l'adorazione è adorazione soltanto se è tratta dal Messaggero di Allāh ﷺ ed è compiuta per il Volto di Allāh: con queste due condizioni essa è adorazione. Ha menzionato la richiesta di aiuto dopo l'adorazione, benché essa vi rientri, per il bisogno che il servo ha, in tutte le sue adorazioni, dell'aiuto di Allāh l'Altissimo: se infatti Allāh non lo aiutasse, non otterrebbe ciò che vuole quanto al compiere gli ordini e all'evitare i divieti. Poi ha detto l'Altissimo:

(6) ﴿Guidaci alla retta via ﴾; cioè: indicaci, orientaci e concedici il successo verso la retta via, che è il cammino chiaro che conduce ad Allāh e al Suo Paradiso, ed è la conoscenza della verità e l'agire in base ad essa. Guidaci dunque alla via, e guidaci nella via: la guida alla via è l'attenersi alla religione dell'Islam e l'abbandono delle altre religioni; la guida nella via comprende la guida a tutti i dettagli religiosi, nella scienza e nella pratica. Questa invocazione è dunque tra le più complete e le più utili per il servo; per questo è stato reso obbligatorio all'uomo invocare Allāh con essa in ogni rakʿah

della sua preghiera, per la necessità che ne ha; e questa retta via è:

(7) ﴿ la via di coloro che hai colmato di grazia﴾ tra i profeti, i veritieri, i martiri e i giusti, ﴿non  ﴾ la via ﴿ di coloro che sono incorsi nella Tua ira   ﴾ coloro che hanno conosciuto la verità e l'hanno abbandonata, come gli ebrei e simili; e non la via ﴿ gli smarriti﴾ coloro che hanno abbandonato la verità per ignoranza e smarrimento, come i cristiani e simili.

Questa sura, nonostante la sua concisione, ha racchiuso ciò che nessun'altra sura del Corano ha racchiuso: essa comprende i tre tipi di Tawḥīd. Il Tawḥīd della signoria si ricava dal Suo detto: ﴿Signore dei mondi﴾ ; il Tawḥīd della divinità, che consiste nel riservare ad Allāh soltanto l'adorazione, si ricava dal termine ﴿Allāh ﴾ e dal Suo detto: ﴿ Te solo adoriamo e a Te solo chiediamo aiuto﴾; e il Tawḥīd dei nomi e degli attributi, che consiste nell'affermare per Allāh l'Altissimo gli attributi della perfezione che Egli ha affermato per Sé stesso e che il Suo Messaggero ﷺ ha affermato per Lui, senza negazione, senza raffigurazione e senza assimilazione; e a ciò ha indicato il termine ﴿la lode﴾ come già esposto.

Ed essa ha racchiuso l'affermazione della profezia nel Suo detto: ﴿Guidaci alla retta via ﴾; perché ciò è impossibile senza il messaggio profetico.

E l'affermazione della retribuzione per le opere nel Suo detto: ﴿ Sovrano del Giorno della Retribuzione﴾, e che la retribuzione avviene secondo giustizia, perché dīn significa retribuzione secondo giustizia.

Ed essa ha racchiuso l'affermazione del decreto divino e il fatto che il servo è realmente autore delle proprie azioni, contrariamente ai Qadariti e ai Jabariti.

Anzi, ha racchiuso la confutazione di tutta la gente dell'innovazione e dello smarrimento nel Suo detto: ﴿Guidaci alla retta via ﴾; perché essa è la conoscenza della verità e l'agire in base ad essa, e ogni innovatore e ogni sviato è in contrasto con questo.

Ed essa ha racchiuso la sincerità della religione verso Allāh l'Altissimo, nell'adorazione e nella richiesta di aiuto, nel Suo detto: ﴿Te solo adoriamo e a Te solo chiediamo aiuto﴾. E la lode appartiene ad Allāh, Signore dei mondi.

Text Lessons

#1

01 Le lezioni importanti (Introduzione e la condizione dei Salaf con il Corano)

#2

02 Le lezioni importanti (Sura al-Fātiḥa)

#3

03 Le lezioni importanti (Āyat al-Kursī)

#4

04 - 06 Le lezioni importanti (Sura az-Zalzala, al-ʿĀdiyāt, al-Qāriʿa)

#5

07 - 09 Le lezioni importanti (Sura at-Takāthur, al-ʿAṣr, al-Humaza)

#6

10 - 12 Le lezioni importanti (Sura al-Fīl, Quraysh, al-Māʿūn)

#7

13 - 16 Le lezioni importanti (Sura al-Kawthar, al-Kāfirūn, an-Naṣr, al-Masad)

#8

17 - 19 (Sura al-Ikhlāṣ, al-Falaq, an-Nās)

#9

La seconda lezione: i pilastri dell'Islam

#10

I pilastri della fede (īmān)

#11

20 Le lezioni importanti (Il Tawḥīd e ciò che lo contraddice)

#12

L'Iḥsān

#13

21 Le lezioni importanti (La preghiera)

#14

I pilastri della preghiera

#15

Gli obblighi della preghiera

#16

Le sunan della preghiera

#17

Ciò che invalida la preghiera

#18

Riepilogo illustrato della descrizione della preghiera:

#19

Le condizioni dell'abluzione (wuḍūʾ)

#20

Gli obblighi dell'abluzione

#21

Ciò che annulla l'abluzione

#22

Riepilogo illustrato della descrizione dell'abluzione

#23

Il tayammum e le buone maniere nell'espletare i bisogni

#24

23 Le lezioni importanti (La zakāh)

#25

24 Le lezioni importanti (Il digiuno)

#26

25 Le lezioni importanti (I riti del pellegrinaggio)

#27

L'ornarsi dei costumi prescritti per ogni musulmano

#28

26 Le lezioni importanti (Le buone maniere e i costumi islamici)

#29

L'ammonimento contro lo shirk e i tipi di peccati

#30

La preparazione del defunto, la preghiera su di lui e la sua sepoltura.

View full lessons Check course learning page
Text Lesson 2/30
You are viewing
02 Le lezioni importanti (Sura al-Fātiḥa)