23 Le lezioni importanti (La zakāh)
La zakāh è di due tipi:
Zakāh sui beni
ed è il terzo dei pilastri dell'Islam,
ed è obbligatoria per ogni musulmano libero che possieda un niṣāb. Non vi è zakāh su un bene finché non trascorra su di esso l'anno, eccetto ciò che esce dalla terra e ciò che è accessorio al capitale, come l'incremento del niṣāb e il profitto commerciale, il cui anno è l'anno del loro capitale,
e si divide in quattro categorie:
Zakāh sulla persona
è la zakāt al-fiṭr, ed è obbligatoria per ogni musulmano, grande o piccolo, maschio o femmina, schiavo o libero.
I due metalli monetari
l'oro e l'argento e ciò che ne fa le veci, come le valute e altro
, il niṣāb dell'oro è 20 mithqāl (85 grammi) e il niṣāb dell'argento 200 dirham (595 grammi)
Il bestiame al pascolo
cioè quello che pascola liberamente per la maggior parte dell'anno o per tutto l'anno,
e per bestiame si intendono: i cammelli, i bovini e gli ovini.
Ciò che esce dalla terra
ossia i cereali e i frutti.
Le merci commerciali
ossia tutto ciò che è destinato alla compravendita.
Gli aventi diritto alla zakāh:
- I poveri (fuqarāʾ): sono i bisognosi che non possiedono nulla, o che possiedono solo una parte del necessario.
- I bisognosi (masākīn): sono coloro che possiedono la maggior parte del necessario o la metà. Se stimassimo il necessario per un anno, per esempio, in 12.000, il povero sarebbe qui chi possiede meno di seimila o nulla, e il bisognoso chi possiede seimila o più senza raggiungere 12.000; poiché diamo al bisognoso e al povero quanto basta loro per un anno, dato che la zakāh è dovuta al compimento dell'anno.
- Gli addetti alla zakāh: sono i suoi esattori, i suoi custodi e gli incaricati della sua ripartizione, nominati dall'autorità. Non è richiesto che siano poveri: ricevono da essa anche se sono ricchi.
- Coloro i cui cuori vanno riconciliati: tra coloro dei quali si spera la conversione all'Islam, o che si trattengano dal nuocere, o che si rafforzi la loro fede.
- Per il riscatto degli schiavi: e sono:
- Lo schiavo musulmano con contratto di affrancamento, ossia lo schiavo che riscatta sé stesso dal suo padrone.
- L'affrancamento dello schiavo musulmano.
- Il prigioniero musulmano.
Non vi rientra lo schiavo che il padrone affranca computandolo come zakāh: questo non è permesso.
- Gli indebitati: e sono:
- Chi si è indebitato per riconciliare le persone.
- Chi si è indebitato per sé stesso.
E non è valido condonare il debito al debitore povero con l'intenzione della zakāh.
- Per la causa di Allāh: comprende i combattenti e ciò di cui hanno bisogno, come armi e altro.
- Il viandante (ibn as-sabīl): è il viaggiatore di passaggio che ha esaurito le proprie provviste; gli si dà quanto basta per raggiungere il suo paese.
È permesso limitarsi a uno solo di questi. La zakāh non è lecita per il ricco, né per chi è forte e in grado di guadagnare, né per la famiglia di Muhammad ﷺ, ossia i Banū Hāshim e i loro liberti, né per colui il cui mantenimento è a suo carico nel momento in cui essa è dovuta, né per un miscredente. Quanto all'elemosina volontaria, è permesso darla a costoro e ad altri; ma quanto più è utile, di utilità generale o particolare, tanto più è compiuta.
Definizioni importanti
- Bint makhāḍ, tra i cammelli, è quella che ha compiuto un anno; è chiamata così perché sua madre è gravida.
- Bint labūn, tra i cammelli, è quella che ha compiuto due anni; è chiamata così perché sua madre ha latte.
- Ḥiqqa, tra i cammelli, è quella che ha compiuto tre anni; è chiamata così perché è pronta per la monta.
- Jadhaʿa, tra i cammelli, è quella che ha compiuto quattro anni; è chiamata così perché a questa età le cadono gli incisivi.
- Tabīʿ o tabīʿa, tra i bovini, è quello che ha compiuto un anno.
- Musinna, tra i bovini, è quella che ha compiuto due anni.
Le misure della zakāh:
I beniL'annoIl niṣābMisura della zakāhIl bestiame al pascoloÈ richiestoVedi la tabella seguenteVedi la tabella seguenteCiò che esce dalla terraNon è richiesto300 ṣāʿPer ciò che è irrigato dalla pioggia, dalle sorgenti o dalle radici profonde: il decimo
Per ciò che è irrigato con l'attingimento: la metà del decimo
Per ciò che è irrigato con entrambi i mezzi: tre quarti del decimoI metalli monetariÈ richiesto85 grammi d'oro o 595 grammi d'argentoUn quarto del decimoLe merci commercialiÈ richiestoSi valutano secondo ciò che è più vantaggioso per i poveri, in oro o in argentoUn quarto del decimo
I niṣāb della zakāh sul bestiame al pascolo e le loro misure:
Gli ovini: pecore e capre
La sua zakāhadauna pecora12040due pecore200121tre pecore300201poi, per ogni 100, una pecoraNon si preleva come elemosina: un caprone, né una bestia decrepita,
né una difettosa, né il peggio del bestiame.
E non si preleva come elemosina: la magra, né la gravida,
né quella ingrassata, né il meglio del bestiame.
I cammelli, a una o due gobbe
La sua zakāhadauna pecora95due pecore1410tre pecore1915quattro pecore2420una bint makhāḍ3525una bint labūn4536una ḥiqqa6046una jadhaʿa7561due bint labūn9076due ḥiqqa12091tre bint labūn129121poi, per ogni quaranta, una bint labūn,
e per ogni cinquanta, una ḥiqqa,
e il waqṣ è 9 o meno (è ciò che sta tra due soglie d'obbligo)
I bovini e i bufali
adaun tabīʿ o una tabīʿa3930una musinna5940due tabīʿa6960poi, per ogni 30, un tabīʿ, e per ogni 40, una musinna