English flag
English
Select a Language
English flag
English
Arabic flag
Arabic
German flag
German
Persian flag
Persian
French flag
French
Indonesian flag
Indonesian
Italian flag
Italian
Kurdish flag
Kurdish
Latvian flag
Latvian
Nepali flag
Nepali
Russian flag
Russian
Turkish flag
Turkish
Ukrainian flag
Ukrainian
Urdu flag
Urdu
English icon English
Corso sulle lezioni importanti per la gente comune della Umma

24 Le lezioni importanti (Il digiuno)

Study Duration
10 Min

Linguisticamente significa astensione; secondo la Legge: adorare Allāh, l'Eccelso e Maestoso, astenendosi dal cibo, dalla bevanda e da tutto ciò che rompe il digiuno, dallo spuntare dell'alba vera fino al tramonto del sole.

I pilastri del digiuno 1- L'intenzione L'intenzione del digiuno obbligatorio
Nel digiuno obbligatorio è indispensabile formulare l'intenzione fin dalla notte, cioè prima dell'alba; è sufficiente formularla all'inizio del mese. La sua sede è il cuore, e pronunciarla ad alta voce è un'innovazione.
 L'intenzione del digiuno supererogatorio
È valida in qualsiasi ora del giorno, purché non abbia compiuto nulla che rompa il digiuno; la ricompensa però si computa dal momento in cui è stata formulata.
  2- L'astensione da ciò che rompe il digiuno Le categorie del digiuno Obbligatorio:
nel Ramadan, nelle espiazioni e nei voti
 Supererogatorio:
in tutti gli altri casi
  Condizioni che rendono obbligatorio il digiuno

1- L'Islam. 2- La ragione.     

3- La pubertà: quanto a chi non è pubere, lo si incoraggia al digiuno e il suo tutore glielo ordina.

4- La residenza stabile: il digiuno non è obbligatorio per il viaggiatore, ma è preferibile che digiuni se ciò non gli risulta gravoso, per l'agire del Profeta ﷺ, perché è più rapido nell'assolvere l'obbligo, più agevole per il soggetto tenuto e per cogliere il merito del mese.

5- La salute. 6- L'essere libera da mestruazioni e da sangue del puerperio.

Le categorie della malattia riguardo al digiuno Malattia della cui guarigione non si ha speranza:
Vi si assimila l'anziano incapace di digiunare: non è tenuto al digiuno, ma sfama un bisognoso per ogni giorno, o riunendo tanti bisognosi quanti sono i giorni e offrendo loro la cena o il pranzo, oppure distribuendo cibo a tanti bisognosi quanti sono i giorni, un quarto di ṣāʿ profetico ciascuno, cioè il peso di mezzo chilo e dieci grammi di grano di buona qualità; ed è bene che vi aggiunga un companatico, carne o grasso.
 Malattia della cui guarigione si ha speranza e per la quale il digiuno gli risulta gravoso:
Vi si assimilano la donna mestruata, la puerpera, la nutrice e il viaggiatore: recupera il numero dei giorni in cui non ha digiunato quando è guarito; se muore prima di guarire, l'obbligo decade.
  Con che cosa si stabilisce l'inizio del mese di Ramadan?

O con l'avvistamento della falce lunare del Ramadan, o completando Shaʿbān con trenta giorni.

Ciò che invalida il digiuno

  1. Mangiare o bere intenzionalmente; chi lo fa per dimenticanza, il suo digiuno è valido.
  2. Il rapporto coniugale: se avviene di giorno nel Ramadan mentre il digiuno gli è obbligatorio, è tenuto all'espiazione aggravata, che consiste nell'affrancare uno schiavo; se non lo trova, digiunare due mesi consecutivi; se non ne è capace, sfamare sessanta bisognosi.
  3. L'emissione dello sperma per contatto, bacio, abbraccio o simili.
  4. Ciò che ha il valore del mangiare e del bere, come le iniezioni nutrienti; quelle non nutrienti invece non rompono il digiuno.
  5. L'estrazione di sangue mediante coppettazione; l'estrazione di una piccola quantità di sangue per analisi o simili non rompe il digiuno.
  6. Il vomito intenzionale.
  7. L'uscita del sangue mestruale e di quello del puerperio.

Ciò che è raccomandato nel digiuno

1- Il pasto prima dell'alba. 2- Ritardarlo. 3- Affrettare la rottura del digiuno.

4- Rompere il digiuno con datteri freschi; se non ne trova, con datteri secchi, in numero dispari; se non ne trova, con qualche sorso d'acqua; e se non trova nulla, formula l'intenzione di rompere il digiuno con il cuore.

5- L'invocazione al momento della rottura del digiuno e durante il digiuno. 6- Moltiplicare l'elemosina.

7- L'impegno nella preghiera notturna. 8- La lettura del Corano.

9- Dire: (io sto digiunando) a chi lo insulta. 10- Compiere la ʿumrah.

11- Il ritiro spirituale negli ultimi dieci giorni. 12- Cercare la Notte del Destino.

Ciò che è riprovevole nel digiuno

  1. Esagerare nel risciacquo della bocca e nell'aspirazione dell'acqua dal naso.     
  2. Assaggiare il cibo senza necessità.

Il digiuno supererogatorio:

1- Il digiuno di sei giorni di Shawwāl per chi ha completato il digiuno del Ramadan; in essi è preferibile la consecutività a partire dal secondo giorno.

2- Il digiuno del giorno di ʿArafa per chi non è pellegrino.

3- Il digiuno del giorno di ʿĀshūrāʾ, insieme ai giorni nono e undicesimo.

4- Il digiuno del lunedì e del giovedì, e il lunedì è più enfatizzato.

5- Il digiuno di tre giorni di ogni mese; i migliori sono i giorni bianchi (13 - 14 - 15).

6- Digiunare un giorno e romperlo il giorno seguente. 7- Il digiuno del mese di Allāh, Muḥarram.

8- Il digiuno dei nove giorni di Dhū l-Ḥijjah. 9- Il digiuno di Shaʿbān, senza però completarlo.

Il digiuno proibito

1- Isolare il mese di Rajab con il digiuno.      

2- Il digiuno dei due giorni di festa.

3- Il digiuno del giorno del dubbio; quanto a chi ha una pratica abituale di digiuno, non c'è nulla di male.

4- Il digiuno dei giorni di tashrīq, salvo per chi non trova il sacrificio.

5- Il digiuno perpetuo.

Le norme del recupero

  • È raccomandata la consecutività nel recupero.
  • Ed è opportuno affrettarsi a compierlo dopo il giorno della festa.
  • E non è permesso rimandare il recupero fino al Ramadan successivo.
  • Se lo rimanda senza una scusa valida, non è tenuto a nulla più del digiuno che ha mancato, sebbene sia in peccato.

La zakāt al-fiṭr

È obbligatoria per colui sul quale tramonta il sole dell'ultimo giorno di Ramadan mentre è musulmano, sia esso grande o piccolo, maschio o femmina, schiavo o libero, e al quale, per il giorno della festa e la sua notte, avanzi un ṣāʿ oltre il proprio sostentamento, quello dei familiari a carico e i bisogni essenziali; ed è raccomandata per il feto.

E la saggezza della sua prescrizione è:

  • che essa è purificazione per il digiunante dalle parole vane e dall'oscenità.
  • che in essa vi è un arricchimento dei poveri e dei bisognosi, così da non dover chiedere nel giorno della festa.

Il tempo in cui versare la zakāt al-fiṭr:

Tempo di liceità:
uno o due giorni prima della festa.Tempo di raccomandazione:
dopo l'alba e prima della preghiera della festa.
 Tempo di proibizione:
dopo la preghiera della festa.
  La misura della zakāt al-fiṭr

Un ṣāʿ di cibo tra ciò di cui si nutrono gli esseri umani; non è valida in denaro. La misura del ṣāʿ è di due chili e quaranta grammi di grano di buona qualità.

La preghiera della festa

È un obbligo individuale per ciascuno. Si compie da quando il sole si è alzato dell'altezza di una lancia fino allo zenit, e non si recupera se la si è persa. È sunna compierla nello spiazzo aperto fuori dall'abitato, ed è permessa in moschea; ed è sunna mangiare un numero dispari di datteri prima della festa, lavarsi, profumarsi e indossare gli abiti migliori, andare per una strada e tornare per un'altra. Non c'è nulla di male nel congratularsi per la festa dicendo: (Che Allāh accetti da noi e da voi). È sunna il takbīr libero la notte della festa e dopo le preghiere, fino al tramonto del giorno della festa; la sua formula è: (Allāh è il più grande, Allāh è il più grande, non vi è divinità all'infuori di Allāh, Allāh è il più grande, Allāh è il più grande, e ad Allāh la lode). La sua descrizione: due rakʿah prima del sermone, pronunciando nella prima, dopo il takbīr d'ingresso, sei takbīr, e nella seconda, prima della recitazione, cinque, senza contare il takbīr dell'alzarsi.

Text Lessons

#1

01 Le lezioni importanti (Introduzione e la condizione dei Salaf con il Corano)

#2

02 Le lezioni importanti (Sura al-Fātiḥa)

#3

03 Le lezioni importanti (Āyat al-Kursī)

#4

04 - 06 Le lezioni importanti (Sura az-Zalzala, al-ʿĀdiyāt, al-Qāriʿa)

#5

07 - 09 Le lezioni importanti (Sura at-Takāthur, al-ʿAṣr, al-Humaza)

#6

10 - 12 Le lezioni importanti (Sura al-Fīl, Quraysh, al-Māʿūn)

#7

13 - 16 Le lezioni importanti (Sura al-Kawthar, al-Kāfirūn, an-Naṣr, al-Masad)

#8

17 - 19 (Sura al-Ikhlāṣ, al-Falaq, an-Nās)

#9

La seconda lezione: i pilastri dell'Islam

#10

I pilastri della fede (īmān)

#11

20 Le lezioni importanti (Il Tawḥīd e ciò che lo contraddice)

#12

L'Iḥsān

#13

21 Le lezioni importanti (La preghiera)

#14

I pilastri della preghiera

#15

Gli obblighi della preghiera

#16

Le sunan della preghiera

#17

Ciò che invalida la preghiera

#18

Riepilogo illustrato della descrizione della preghiera:

#19

Le condizioni dell'abluzione (wuḍūʾ)

#20

Gli obblighi dell'abluzione

#21

Ciò che annulla l'abluzione

#22

Riepilogo illustrato della descrizione dell'abluzione

#23

Il tayammum e le buone maniere nell'espletare i bisogni

#24

23 Le lezioni importanti (La zakāh)

#25

24 Le lezioni importanti (Il digiuno)

#26

25 Le lezioni importanti (I riti del pellegrinaggio)

#27

L'ornarsi dei costumi prescritti per ogni musulmano

#28

26 Le lezioni importanti (Le buone maniere e i costumi islamici)

#29

L'ammonimento contro lo shirk e i tipi di peccati

#30

La preparazione del defunto, la preghiera su di lui e la sua sepoltura.

View full lessons Check course learning page
Text Lesson 25/30
You are viewing
24 Le lezioni importanti (Il digiuno)