04 - 06 Le lezioni importanti (Sura az-Zalzala, al-ʿĀdiyāt, al-Qāriʿa)
[Tafsīr della sura «Quando sarà scossa», che è medinese]
Nel nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso
﴿ Quando la terra sarà scossa dal suo terremoto e la terra rigetterà i suoi fardelli e l'uomo dirà: che cosa le accade? In quel Giorno racconterà le sue cronache perché il tuo Signore glielo avrà ispirato In quel Giorno gli uomini usciranno in gruppi distinti, per vedere le loro opere Chi avrà fatto il peso di un atomo di bene lo vedrà e chi avrà fatto il peso di un atomo di male lo vedrà ﴾.
(1-2) Allāh l'Altissimo informa di ciò che avverrà nel Giorno della Resurrezione: che la terra tremerà, sussulterà e si scuoterà finché cada tutto ciò che vi sta sopra, edifici e punti di riferimento; le sue montagne saranno spianate, le sue colline livellate, ed essa diverrà una piana uniforme, senza avvallamenti né rilievi, ﴿ e la terra rigetterà i suoi fardelli﴾; cioè: ciò che è nel suo ventre, i morti e i tesori.
(3) ﴿ e l'uomo dirà﴾: quando vedrà ciò che le è accaduto di terribile [ritenendolo enorme]: ﴿ che cosa le accade?﴾; cioè: che cosa le è capitato?
(4-5) ﴿ In quel Giorno racconterà﴾ la terra ﴿ le sue cronache﴾ cioè: testimonierà contro coloro che hanno agito, riguardo a ciò che
hanno compiuto sul suo dorso, di bene e di male; la terra è infatti tra i testimoni che testimoniano contro i servi riguardo alle loro opere, e ciò ﴿perché il tuo Signore glielo avrà ispirato ﴾ cioè: le avrà ordinato di riferire ciò che è stato compiuto su di essa, ed essa non disobbedisce al Suo ordine.
(6) ﴿ In quel Giorno gli uomini usciranno﴾ dal luogo della sosta della Resurrezione [quando Allāh avrà giudicato tra loro] ﴿in gruppi distinti﴾ cioè: in schiere differenti, ﴿per vedere le loro opere﴾; cioè: affinché Allāh mostri loro ciò che hanno compiuto di cattive e di buone azioni, e mostri loro la ricompensa in misura piena.
(7-8) ﴿ Chi avrà fatto il peso di un atomo di bene lo vedrà e chi avrà fatto il peso di un atomo di male lo vedrà ﴾, e questo è generale e comprensivo di tutto il bene e di tutto il male; perché se vede il peso di un atomo, che è la più insignificante delle cose, e ne è retribuito, ciò che è più di quello lo sarà a maggior ragione; come ha detto l'Altissimo: ﴿Il Giorno in cui ogni anima troverà presente il bene che avrà fatto, e il male che avrà fatto, e vorrà che tra lei ed esso vi sia una distanza immensa ۗ ﴾, ﴿ E troveranno presente ciò che avranno fatto ۗ ﴾, e in ciò vi è l'incoraggiamento a compiere il bene, per quanto poco, e il monito contro il compiere il male, per quanto insignificante.
[Tafsīr della sura al-ʿĀdiyāt, che è meccana]
Nel nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso
﴿ Per le corsiere ansimanti che fanno sprizzare scintille che assaltano all'alba e sollevano polvere e penetrano in mezzo a una schiera In verità l'uomo è ingrato verso il suo Signore ed egli stesso ne è testimone ed è veemente nell'amore per i beni Non sa forse che quando sarà rivoltato ciò che è nelle tombe e sarà messo in luce ciò che è nei petti in verità il loro Signore, in quel Giorno, sarà di loro ben informato ﴾.
(1) Allāh, benedetto e altissimo, ha giurato per i cavalli, per i segni prodigiosi e le grazie evidenti che vi si trovano e che sono noti alle creature; e ha giurato per essi nella condizione in cui nessun'altra specie di animali li eguaglia. Ha detto dunque: ﴿Per le corsiere ansimanti﴾, cioè: quelle che corrono di una corsa intensa e vigorosa dalla quale proviene il ḍabḥ, ossia il suono del loro respiro nel petto quando la corsa si fa violenta.
(2) ﴿ che fanno sprizzare﴾ con i loro zoccoli, dalle pietre che calpestano ﴿ scintille﴾ cioè: il fuoco sprizza dalla durezza e dal vigore dei loro zoccoli quando corrono.
(3) ﴿che assaltano﴾ i nemici ﴿all'alba﴾, e questo è un fatto che avviene per lo più, ossia che l'assalto abbia luogo al mattino.
(4-5) ﴿e sollevano con essa﴾ cioè: con la loro corsa e il loro assalto, ﴿ polvere﴾ cioè: pulviscolo, ﴿ e penetrano con essa﴾ cioè: con il loro cavaliere ﴿in una schiera﴾ cioè: penetrano con lui in mezzo alle schiere dei nemici sui quali ha fatto l'assalto.
(6) E l'oggetto del giuramento è il Suo detto: ﴿In verità l'uomo è ingrato verso il suo Signore﴾ cioè: restio al bene che deve ad Allāh. La natura dell'uomo e la sua indole sono tali che il suo animo non acconsente ai diritti che gli incombono così da adempierli pienamente e per intero; anzi, la sua natura è la pigrizia e il rifiuto dei diritti che gli spettano, materiali e fisici; eccetto colui che Allāh guida e che esce da questa caratteristica verso quella della generosità nell'adempiere i diritti.
(7) ﴿ed egli stesso ne è testimone﴾ cioè: l'uomo, riguardo a ciò che conosce di sé stesso quanto al rifiuto e all'ingratitudine, ne è testimone e non lo nega né lo rinnega, perché è cosa chiara ed evidente. È anche possibile che il pronome si riferisca ad Allāh l'Altissimo, cioè: il servo è ingrato verso il suo Signore, e Allāh ne è testimone; e in ciò vi è la minaccia e il severo ammonimento per chi è ingrato verso il suo Signore, ossia che Allāh gli è testimone.
(8) ﴿ed egli﴾ cioè: l'uomo ﴿ nell'amore per i beni﴾ cioè: la ricchezza ﴿ è veemente﴾ cioè: grande è il suo amore per la ricchezza; e questo suo amore è ciò che gli ha imposto l'abbandono dei diritti che gli incombono: ha anteposto la brama del suo animo al compiacimento del suo Signore. E tutto questo perché ha limitato il suo sguardo a questa dimora e si è dimenticato dell'Aldilà.
(9-10) Per questo ha detto, esortandolo al timore del Giorno della minaccia: ﴿ Non sa forse﴾ cioè: non sa forse, costui che è ingannato, ﴿ quando sarà rivoltato ciò che è nelle tombe ﴾ cioè: Allāh farà uscire i morti dalle loro tombe per radunarli e resuscitarli, ﴿ e sarà messo in luce ciò che è nei petti ﴾ cioè: si manifesterà e apparirà ciò che vi è dentro e ciò che era celato nei petti, di bene e di male nascosti; il segreto diverrà pubblico e l'interiore esteriore, e sui volti delle creature apparirà il risultato delle loro opere.
(11) ﴿ in verità il loro Signore, in quel Giorno, sarà di loro ben informato ﴾ cioè: informato delle loro opere, esteriori e interiori, nascoste ed evidenti, e retributore di esse. Ha specificato la Sua conoscenza di loro in quel Giorno, benché Egli sia di loro ben informato in ogni momento, perché ciò a cui si mira qui è la retribuzione delle opere, che deriva dalla scienza di Allāh e dalla Sua conoscenza.
[Tafsīr della sura al-Qāriʿa, che è meccana]
Nel nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso
﴿ La Percotente Che cos'è la Percotente? E chi ti farà comprendere che cos'è la Percotente? Il Giorno in cui gli uomini saranno come farfalle disperse e le montagne saranno come lana cardata Quanto a colui le cui bilance saranno pesanti egli sarà in una vita soddisfatta e quanto a colui le cui bilance saranno leggere la sua dimora sarà l'Abisso E chi ti farà comprendere che cos'è? Un fuoco ardente ﴿
(1-3) ﴿ La Percotente﴾ è uno dei nomi del Giorno della Resurrezione; è stata così chiamata perché percuote gli uomini e li sgomenta con i suoi orrori. Per questo ne ha magnificato e solennizzato la portata con il Suo detto: ﴿ La Percotente Che cos'è la Percotente? E chi ti farà comprendere che cos'è la Percotente?﴾.
(4) ﴿Il Giorno in cui gli uomini saranno﴾ per l'intensità del terrore e dello sgomento ﴿come farfalle disperse﴾ cioè: come locuste sparse che si accavallano le une sulle altre. Al-farāsh sono quegli animali che compaiono di notte e si accavallano gli uni sugli altri senza sapere dove dirigersi; e se si accende loro un fuoco vi si precipitano dentro, per la debolezza della loro percezione. Tale sarà la condizione degli uomini, che pure sono dotati di ragione.
(5) Quanto poi alle montagne, sorde e dure, esse saranno ﴿ come lana cardata﴾ cioè: come la lana cardata, rimasta debolissima, che il minimo vento fa volare via. Ha detto l'Altissimo: ﴿ E vedrai le montagne, che credevi immobili, passare come passano le nuvole ۚ ﴾, e dopo ciò diverranno pulviscolo disperso, si dissolveranno e non ne resterà nulla di visibile. Allora saranno erette le bilance
e gli uomini si divideranno in due categorie: i felici e gli infelici.
(6-7) ﴿ Quanto a colui le cui bilance saranno pesanti ﴾ cioè: le cui buone azioni prevarranno sulle cattive, ﴿egli sarà in una vita soddisfatta ﴾ nei Giardini della delizia.
(8-11) ﴿ e quanto a colui le cui bilance saranno leggere ﴾ nel senso che non avrà buone azioni che controbilancino le sue cattive, ﴿lasua dimora sarà l'Abisso﴾ cioè: il suo rifugio e la sua dimora sarà il Fuoco, tra i cui nomi vi è al-Hāwiya; esso sarà per lui come la madre che non lo abbandona, come ha detto l'Altissimo: ﴿ In verità il suo castigo è incessante﴾, e si è detto che il significato è: la sommità del suo cranio precipiterà nel Fuoco, cioè: sarà gettato nel Fuoco a capofitto,
﴿ E chi ti farà comprendere che cos'è? ﴾ e questa è una magnificazione della sua portata; poi l'ha spiegata con il Suo detto: ﴿ Un fuoco ardente﴾ cioè: di calore intenso, la cui temperatura supera di settanta volte quella del fuoco di questo mondo; ci rifugiamo in Allāh da esso.