03 Le lezioni importanti (Āyat al-Kursī)
[Tafsīr del Versetto del Trono]
﴿Allāh, non vi è divinità all'infuori di Lui, il Vivente, l'Autosussistente. Non Lo colgono né sonnolenza né sonno. A Lui appartiene quel che è nei cieli e quel che è sulla terra. Chi può intercedere presso di Lui se non con il Suo permesso? Egli conosce quel che è davanti a loro e quel che è dietro di loro, ed essi non abbracciano nulla della Sua scienza se non ciò che Egli vuole. Il Suo Kursī si estende sui cieli e sulla terra, e la loro custodia non Gli è di alcun peso. Egli è l'Altissimo, l'Immenso ﴾
(255) Egli ﷺ ha informato che questo versetto è il più grande versetto del Corano, per i significati di Tawḥīd, di grandezza e di ampiezza degli attributi del Creatore, l'Altissimo, che esso racchiude. Ha dunque informato che Egli è ﴿ Allāh﴾ Colui al Quale appartengono tutti i significati della divinità, e che nessuno merita la divinità e di essere adorato se non Lui: la divinità di altri e l'adorazione di altri sono dunque nulle. E che Egli è ﴿ il Vivente﴾ Colui al Quale appartengono tutti i significati della vita perfetta, come l'udito, la vista, la potenza, la volontà e gli altri attributi dell'essenza; così come ﴿l'Autosussistente ۚ﴾ comprende tutti gli attributi delle azioni, perché Egli è al-Qayyūm, Colui che sussiste per Sé stesso e non ha bisogno di alcuna delle Sue creature, e che si occupa di tutti gli esseri: li ha portati all'esistenza, li conserva e provvede loro tutto ciò di cui hanno bisogno per esistere e sussistere. E dalla perfezione della Sua vita e della Sua autosussistenza deriva che ﴿non Lo coglie sonnolenza﴾ cioè: torpore, ﴿né sonno ۚ﴾: perché la sonnolenza e il sonno sopravvengono soltanto alla creatura, che è soggetta a debolezza, incapacità e disfacimento, e non sopravvengono a Colui che possiede la grandezza, la superbia e la maestà. E ha informato che Egli è il Sovrano di tutto ciò che è nei cieli e sulla terra: tutti sono servi di Allāh, a Lui appartenenti, e nessuno di loro esce da questa condizione
﴿ Tutti coloro che sono nei cieli e sulla terra si presenteranno al Compassionevole come servi ﴾; Egli è dunque il Sovrano di tutti i regni, ed è Colui al Quale appartengono gli attributi della sovranità, della disposizione, dell'autorità e della grandezza. E dalla perfezione della Sua sovranità deriva che non ﴿ intercede presso di Lui﴾ nessuno ﴿se non con il Suo permesso ۚ﴾, perché tutti i notabili e gli intercessori sono Suoi servi, a Lui appartenenti, e non si fanno avanti a intercedere finché Egli non lo permetta loro ﴿Di': ad Allāh appartiene tutta l'intercessione ۖ ﴾; e Allāh non permette a nessuno di intercedere se non per colui di cui Si compiace, e non Si compiace se non del Suo Tawḥīd e del seguire i Suoi messaggeri: chi dunque non è caratterizzato da questo non ha parte nell'intercessione. Poi ha informato della Sua scienza vasta e onnicomprensiva, e che Egli conosce ciò che sta davanti alle creature, ossia le cose future che non hanno fine ﴿e quel che è dietro di loro ۖ﴾; ossia le cose passate che non hanno limite; e che nulla di nascosto Gli resta celato ﴿Egli conosce il tradimento degli occhi e ciò che i petti nascondono﴾; e che nessuna delle creature abbraccia alcunché della scienza di Allāh e di ciò che Egli conosce ﴿se non ciò che Egli vuole ۚ ﴾ di essa, ed è ciò di cui li ha resi partecipi riguardo alle questioni legali e a quelle decretate; ed è una parte piccolissima, che si dissolve di fronte alle scienze del Creatore e a ciò che Egli conosce, come hanno detto i più sapienti tra le creature riguardo a Lui, ossia i messaggeri e gli angeli: ﴿Dissero: gloria a Te, non abbiamo altra scienza che quella che Tu ci hai insegnato ۖ ﴾.
Poi ha informato della Sua grandezza e della Sua maestà, e che il Suo Kursī si estende sui cieli e sulla terra, e che Egli ha custodito entrambi e i mondi che vi si trovano mediante le cause e gli ordinamenti che Allāh ha posto nelle creature; e ciò nonostante la loro custodia non Lo affatica, ossia non Lo grava, per la perfezione della Sua grandezza, della Sua potenza e dell'ampiezza della Sua sapienza nei Suoi decreti, ﴿ ed Egli è l'Altissimo ﴾ con la Sua essenza, al di sopra di tutte le Sue creature; ed è l'Altissimo per la grandezza dei Suoi attributi; ed è l'Altissimo che ha soggiogato le creature, al Quale si sono sottomessi gli esseri, davanti al Quale si sono piegate le difficoltà e si sono umiliate le nuche ﴿ l'Immenso ﴾; Colui che riunisce tutti gli attributi della grandezza, della superbia, della gloria e dello splendore; Colui che i cuori amano e che gli spiriti magnificano; e i conoscitori sanno che la grandezza di ogni cosa, per quanto superi ogni descrizione, si dissolve di fronte alla grandezza dell'Altissimo, l'Immenso.
Un versetto che ha racchiuso questi significati, che sono i più sublimi, merita dunque di essere il più grande versetto del Corano; ed è giusto che chi lo recita meditando e comprendendo si riempia il cuore di certezza, di conoscenza e di fede, e che per mezzo di ciò sia preservato dai mali del diavolo.